EUDAMED obbligatoria dal 28 maggio 2026: cosa cambia per dispositivi e diagnostica

Professionisti verificano dispositivi medici e registrazione EUDAMED in un centro diagnostico

La nuova fase di EUDAMED

Dal 28 maggio 2026 sono obbligatori i primi quattro moduli dichiarati funzionali della banca dati europea dei dispositivi medici: registrazione degli attori, UDI/dispositivi, organismi notificati e certificati, sorveglianza del mercato. La transizione è stata attivata dalla Decisione (UE) 2025/2371.

Chi deve registrare cosa

Gli obblighi principali ricadono su fabbricanti, importatori, mandatari e altri operatori economici previsti da MDR e IVDR. Le strutture sanitarie non devono assumere automaticamente di avere gli stessi obblighi, ma devono capire il proprio ruolo, specialmente se importano, assemblano, modificano o producono dispositivi in-house.

Impatto su acquisti e inventario

  • Verificare identità dell’operatore e tracciabilità UDI quando applicabile.
  • Controllare certificati, destinazione d’uso e documentazione.
  • Collegare inventario, manutenzione, incidenti e richiami.
  • Definire chi consulta EUDAMED e chi valuta eventuali anomalie.
  • Coordinare acquisti, ingegneria clinica, qualità e direzione sanitaria.

Per i centri diagnostici

L’attenzione è particolarmente importante per IVD, software medicale e dispositivi connessi. Un prodotto presente in EUDAMED non sostituisce la valutazione di adeguatezza clinica, configurazione, cybersecurity, formazione e manutenzione.

Una banca dati utile solo se entra nei processi

La conformità documentale non deve restare separata dal lavoro quotidiano. Collegare EUDAMED al processo di qualifica fornitori e gestione del ciclo di vita rende più rapidi controlli, richiami e decisioni.

Questo articolo ha finalità informativa e organizzativa. Non costituisce consulenza legale, clinica o regolatoria; l’applicabilità va verificata sul caso concreto con i professionisti competenti.

Ultimo aggiornamento: 10 agosto 2026. Revisione editoriale: Segreteria360.

Integrare EUDAMED nel processo di acquisto

Una checklist di qualifica può collegare identificazione del dispositivo, operatore economico, UDI quando prevista, certificazione, destinazione d’uso, versione software, requisiti di installazione e contatti per vigilanza e richiamo. Il risultato va conservato insieme alla documentazione di acquisto e aggiornato quando cambiano versione o configurazione.

Per software e dispositivi connessi è utile aggiungere domande su aggiornamenti di sicurezza, fine del supporto, gestione delle vulnerabilità, interoperabilità e responsabilità di configurazione. La presenza di una registrazione non dimostra che il prodotto sia adeguato a ogni contesto: servono valutazione professionale, formazione e gestione del ciclo di vita.

Domande frequenti

EUDAMED sostituisce l’inventario interno?

No. L’inventario deve collegare il dispositivo realmente in uso a sede, configurazione, manutenzione, operatori e incidenti.

Chi dovrebbe consultare la banca dati?

La responsabilità può coinvolgere acquisti, qualità, ingegneria clinica e direzione sanitaria e deve essere esplicitata nella procedura.

Approfondisci con Segreteria360

Fonti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto